La chirurgia implantare è una delle aree in cui mi aggiorno con costanza, insieme a chirurgia, conservativa, estetica, protesi ed endodonzia. Pratico questa professione per passione da più di vent’anni e sono alla costante ricerca dell’eccellenza, per poter garantire ai miei pazienti il miglior risultato estetico e funzionale possibile.
Nel mio studio la chirurgia implantare si inserisce in un percorso che parte sempre dalla prima visita odontoiatrica: esame clinico completo, radiografie quando servono e piano terapeutico personalizzato. Solo così si capisce se l’impianto è l’opzione giusta o se conviene una protesi fissa su denti naturali o una soluzione removibile.
Cosa è l’implantologia osteointegrata
L’implantologia osteointegrata consente di sostituire gli elementi dentari mancanti ripristinando la giusta estetica e la corretta funzione masticatoria. Prevede l’inserimento di una vite in titanio, facente le funzioni a tutti gli effetti di una radice artificiale, sulla quale poi vengono posizionati gli elementi dentari tramite un sistema di avvitamento e serraggio.
Per molti pazienti significa tornare a masticare con sicurezza e a sorridere senza pensare al «buco» nell’arcata. La mia più grande soddisfazione è far ritornare a sorridere i pazienti: l’implantologia, quando indicata, è uno degli strumenti che uso per arrivare a quel risultato.
Tecnica flapless: senza incisioni e senza lembi
In casi selezionati propongo l’implantologia con tecnica flapless senza incisioni e senza lembi. È una tecnica chirurgica meno invasiva rispetto all’apertura tradizionale del tessuto gengivale: il posizionamento dell’impianto avviene attraverso un accesso mirato, riducendo trauma e tempi di recupero quando le condizioni ossee e gengivali lo consentono.
Non tutti i pazienti sono candidati ideali: servono volume osseo adeguato, assenza di infezioni attive non trattate e una pianificazione precisa. In visita valuto morso, denti residui, eventuali estrazioni necessarie e ti spiego con chiarezza se la flapless è fattibile o se è preferibile un approccio chirurgico classico, sempre in anestesia locale e con le stesse attenzioni che dedico a ogni intervento.
L’obiettivo non è «mettere un impianto» in sé: è ripristinare estetica e masticazione con una soluzione che duri nel tempo e che tu possa comprendere e condividere.
Perché il titanio e cosa succede nell’osso
Il rivestimento in titanio di tali viti è biocompatibile e non dà luogo a rigetto ma anzi favorisce la crescita ossea a contatto con la superficie stessa. Questo processo — l’osteointegrazione — richiede tempo: dopo l’inserimento seguono fasi di guarigione e controlli prima di caricare la protesi definitiva.
Le corone o i ponti su impianto vengono realizzati con lo stesso criterio estetico delle protesi fisse tradizionali: colore, forma e armonia con l’arcata. Spesso il lavoro si integra con protesi fissa e mobile su altri elementi, per una riabilitazione completa caso per caso.
Dal primo colloquio al sorriso finale
Dopo la visita possono servire radiografie o scansioni per misurare l’osso disponibile. Se manca volume, valuto innesti o tempi diversi prima dell’impianto. Ti illustro le fasi: eventuale estrazione, inserimento vite, periodo di osteointegrazione, impronte e consegna del dente definitivo.
Ricevo dal lunedì al venerdì su appuntamento chiamando o scrivendo al 347 629 0877 o su WhatsApp. Studio Odontoiatrico Dott. Leonardo Nicosia, Via Capitano Rizzo 243, Fulgatore (Trapani).